
Riso al Castelmagno con riduzione di Nebbiolo

Ingredienti per 4 persone
400g Castelmagno (famoso formaggio piemontese)
350g riso carnaroli Acquerello
olio extravergine oliva
brodo di carne
pepe nero
1 scalogno
Sale
Noce di burro per mantecare
1 bottiglia vino Nebbiolo – in alternativa potete anche usare un barolo
1 sedano
1 carota
2 fogliealloro
pepe nero
bacche di ginepro
chiodi di garofano
1 baccellovaniglia
2 pere kaiser
Preparazione

2 Preparare il risotto: togliere la buccia al castelmagno, ridurlo in pezzi e grattugiarlo grossolanamente. Tritare lo scalogno e farlo appassire in padella insieme ad un filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungere il riso, farlo tostare, e poi aggiungere brodo bollente fino a coprire il riso di un dito, mescolate il tutto e lasciate andare a fuoco medio senza più girarlo finché il brodo non sia nuovamente sceso sotto il livello del riso. A questo punto aggiungete altro brodo e mescolate, continuando in questa maniera finché il risotto non sia cotto al dente (dopo circa 15 minuti). In totale solitamente si impiegano 4 mandate di brodo. Arrivati a circa cinque minuti dalla fine della cottura, unire il castelmagno grattugiato, poco per volta, e terminare di cuocere aggiungendo un cucchiaio di salsa di Nebbiolo e se necessario ancora un pó di brodo.
Levate la pentola dal fornello, aggiustate di sale unite il burro a tocchetti e un goccio di brodo, mescolate a lungo vigorosamente (mantecatura), finchè il burro non sia del tutto sciolto.
Lasciate il risotto a riposare per 2 min
3. Preparazione del piatto: cospargere sui piatti il castelmagno grattugiato rimasto, poi mettere il riso, quindi le fettine di pera e la salsa da un lato e completare con una macinata di pepe nero.
Consiglio:
Durante la preparazione dei risotti è importante limitare il numero delle volte che si mescola i riso, perché più lo si mescola più il riso rilascerà amido; più amido verrà rilasciato più sarete costretti a girarlo perché il risotto attaccherà. Se il riso rilascia troppo amido e voi mescolerete troppo, alla fine il vostro risotto risulterà troppo vischioso e tendenzialmente scotto, più simile a una polentina. Durante l’ultima mandata di brodo e soprattutto durante la mantecatura mescolerete. A questo punto verrà rilasciata la giusta quantità d’amido perché il vostro risotto sia cremoso e al dente.